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Il circolo didattico "A.S. Novaro" è costituito da tre plessi di scuola primaria (Abba, Novaro - sede di direzione -, Levi) e ospita, nel plesso Abba, due sezioni di scuola dell'infanzia

LE NOSTRE STORIE

Plesso A.S.Novaro

Elementare di Barriera di Milano, ha sede in un prefabbricato messo a punto dalla ditta FEAL di Milano: un progetto di contenitore scolastico standard per 24 classi, utilizzabile sia per la scuola elementare che per la scuola media. L’edificio era progettato con struttura portante in acciaio, e consisteva in un compatto corpo aule di 3 piani, articolati in 3 navate (4 aule e servizi, spazio centrale di circolazione e attività complementari e altre 4 aule servizi). Nel sottopiano erano allocati mensa e laboratori. Terminati i lavori nel 1969, la scuola viene intitolata ad Angiolo Silvio Novaro (1866-1938, poeta e scrittore, noto anche nell’ambito della letteratura per ragazzi). Nel primo anno di apertura la scuola conta 774 alunni, dispone di classi differenziali e dalla sua direzione didattica dipende anche la succursale di via Cravero con altri 720 iscritti. Attualmente  dalla Novaro dipendono le elementari Abba e Levi e la scuola dell'infanzia Abba.

PlessoG.C. Abba

L’edificio si colloca nell’area del Regio Parco, dove si trovava l’antico insediamento che ospitava il palazzo del Viboccone, fatto costruire nel 1568 da Emanuele Filiberto e a cui erano annessi alcuni orti e un giardino zoologico. Sulle rovine di questo palazzo (distrutto durante l’assedio di Torino del 1706) fu costruita la Manifattura Tabacchi nel 1768. A partire dal 1879 fu avviata la costruzione dell’edificio scolastico destinato alla scuola rurale Regio Parco, su progetto dell’ingegner Filippi. Il nucleo originale comprendeva sei aule, dalle grandi dimensioni, per accogliere 50 alunni, sia maschi che femmine, secondo i canoni seguiti nelle scuole rurali. La scuola era sede di patronato scolastico, istituzione che si occupava di distribuire oggetti scolastici, assistenza educativa e fornire la refezione. L’accresciuto numero di alunni – grazie anche alla presenza di diversi insediamenti industriali nella zona, tra cui il lanificio Maggia e il lanificio Piacenza – fece pensare a un progetto di ampliamento ma, poiché fu necessario abbattere una parte di edificio scolastico per allargare strada delle Maddalene, si preferì demolire e ricostruire l’edificio, dotandolo infine di 18 aule. La configurazione attuale, con tre piani, mensa nel seminterrato, palestra e cortile, fu realizzata nel 1925. Nei primi anni del Novecento venne intitolata a Giuseppe Cesare Abba (1838-1910, scrittore e patriota italiano). Nel 1915 viene aperta presso la scuola una biblioteca circolante municipale, mentre nel 1924 venne attivata una colonia estiva a Diano Marina. Durante la Seconda Guerra Mondiale l’Abba venne destinata a rifugio pubblico e all’accoglienza dei sinistrati, con 150 posti. Per soddisfare le esigenze del Borgo e degli operai della Manifattura, la scuola fu anche sede di corsi serali, festivi e di avviamento al lavoro. Nel 1953 a questo scopo venne completato lo stabile in vie Le Chiuse 5, che fungeva anche da succursale. Nel 1969 gli alunni sono 729 di cui 74 in classi differenziali, affiancati dalla succursale Alma Mater che ha solo classi speciali, per alunni con handicap, con un totale di 172 allievi. Dieci anni dopo, con la contrazione del numero di studenti verificatasi in tutta Torino, gli alunni superano di poco le 300 unità ma alla scuola viene assegnata una seconda succursale, in corso Mamiani 1, con circa 200 studenti. Nel 1984 l’edificio subisce una forte ristrutturazione. Oggi la scuola dipende dalla DD "A.S.Novaro".

Plesso C.Levi

La scuola Carlo Levi è stata costruita sull'area occupata dalla cascina Prota, affacciata su via Zandonai e appartenuta nel '700 ai Padri di San Giuseppe e divenuta, a metà dell''800, proprietà delle famiglie Belli e Berardi. La prima struttura scolastica, sorta per rispondere al forte aumento di ragazzi in età scolare, fu costituita da un basso fabbricato su un solo piano con accesso da via Zandonai. Con l'inaugurazione dell'attuale edificio con ingresso su via Monte Rosa 165, l'edificio di via Zandonai è stato utilizzato successivamente come sede della scuola infermieri dell'ospedale Giovanni Bosco, come centro di aggregazione per comunità di stranieri ed è attualmente non utilizzato. L'edificio, quattro piano fuori terra (struttura a L analoga ad altre scuole torinesi dell'epoca quali la Carlo Casalegno nella zona di S. Rita e la media Bernardo Chiara in via Porta) è stato completato ed inaugurato nel 1976 e intitolato alla scrittore antifascista Carlo Levi (1902-1975, scrittore e pittore di origine torinese, conosciuto anche per aver fatto parte del gruppo “I sei di Torino”). Il plesso nasce come succursale della DD Cena in strada San Mauro e successivamente aggregato alla DD Novaro.

Scuola infanzia Abba 

Nell'edificio del plesso Abba, con ingresso da piazza Abba 9, sono ospitate le due sezioni di scuola dell'infanzia (50 alunni) aggregate al circolo Novaro. La sistemazione nell'edificio di piazza Abba è stata la conseguenza della ristrutturazione da parte del comune di Torino dell'edificio di corso Mamiani 1 e della destinazione a asilo nido della struttura stessa.